Ultima pubblicazione
Comunità di destino. Parole per Giulio Sapelli
Curato da Pasquale Alferj, Germano Maifreda
Editore Guerini e Associati
Anno 2012
Pagine 245
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Questo volume raccoglie i contributi di un gruppo di persone che si trovano ad avere a denominatore comune la conoscenza con Giulio Sapelli. Il libro vuole rispecchiare l’eterogenesi, l’eclettismo e l’eterodossia dei programmi di ricerca aperti e percorsi da Giulio Sapelli e il suo proteiforme impegno culturale. Il libro è il tributo di un eterogeneo universo di amici, che con queste pagine vuole esprimere stima e considerazione per il professore.

L'inverno di Monti. Il bisogno della politica
Autore Sapelli Giulio
Editore Guerini e Associati
Anno 2012
Pagine 73
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Sapelli leva la sua voce di raffinato intellettuale, rifiuta la pacificazione forzata dettata dall’emergenza e attacca il governo Monti-Napolitano. Giulio Sapelli è professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in molte università e imprese italiane e straniere. È editorialista del Corriere della Sera. Tra le sue pubblicazioni recenti: Un racconto apocalittico. Dall’economia all’antropologia (Milano, 2011)

L'occasione mancata
Autore Sapelli Giulio
Curato da Scroccu G.
Editore Cuec
Collana University Press-Ricerche storiche
Anno 2011
Pagine 176
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Il problema del mancato sviluppo economico della Sardegna contemporanea rappresenta un nodo importante del dibattito storiografico capace di investire in una prospettiva di più largo respiro il tema della modernizzazione secondo l'asse locale/nazionale/internazionale. Richiamandosi alla grande lezione di Antonio Pigliaru, Giulio Sapelli docente di Storia economica presso l'Università Statale di Milano, ripropone in una nuova veste organica, arricchita da un'introduzione di Gianluca Scroccu e da una testimonianza di Andrea Raggio, due saggi da lui dedicati in passato al sistema economico sardo. Partendo dal problema del rapporto tra teoria dello sviluppo endogeno e teoria dello sviluppo regionale, l'autore centra la sua analisi sulle peculiarità del sistema politico ed economico della Sardegna, in una prospettiva storica che dall'Ottocento arriva all'oggi passando per la stagione della Rinascita. Il caso isolano diventa così l'esempio per studiare uno dei temi più dibattuti dalla riflessione economica internazionale ovvero quello delle società a basso equilibrio dinamico di crescita e della necessità di una forza endogena in grado di trainare il sistema, sostituendo alla centralità dell'industria quella dei servizi destinati alla vendita e alle imprese in un mercato aperto. Le riflessioni di Sapelli investono le questioni legate ai meccanismi della crescita, connesse in prima persona al rapporto su scala mondiale tra gerarchie e mercati oggi più che mai attuale se relazionato ai grandi cambiamenti in corso nello scenario politico europeo ed internazionale con la grave crisi economica globale.

"L'uomo che sogna è soprattutto un essere vivente, e tutto ciò che egli vede acquista vita. E' il regno di Proteo, ovvero della cosa che si trasforma per un'interiore forza."
Simone Weil